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Le Domande - Archivio

Un'associazione culturale non riconosciuta con atto costitutivo e statuto registrati presso L'Agenzia delle Entrate, ufficio atti privati, quali passi deve compiere per ottenere il riconoscimento giuridico? Deve necessariamente rivolgersi a un notaio? Grazie.

Spett.Le Utente,
le associazioni riconosciute a differenza di quelle non riconosciute, acquistano la personalità giuridica che non è altro che la piena capacità di agire oltre che l’autonomia patrimoniale perfetta. In poche parole, il patrimonio delle associazioni riconosciute è diviso/autonomo rispetto a quello del presidente/amministratori (in caso di oblazioni non pagate il creditore potrà soddisfarsi solo. Non a caso per avere questo riconoscimento, oltrechè costituirsi per atto pubblico, devono indicare idoneo patrimonio a tutela dei terzi debitori.
Le associazioni non riconosciute invece, sono caratterizzate da un’autonomia patrimoniale imperfetta. Ciò vale a dire che esiste una responsabilità personale in capo al legale rappresentante ed agli agenti che hanno operato per l’ente stesso.
Per quanto riguarda l’iter per il riconoscimento, il D.P.R. 361/2000 ha previsto delle semplificazioni rispetto al procedimento per l’acquisizione della personalità giuridica.
L’art. 1 del sopraindicato Decreto prevede per punti il procedimento necessario per l’acquisto del riconoscimento:

  1. le associazioni acquistano la personalità giuridica mediante l’iscrizione nel registro delle persone giuridiche
  2. per tale iscrizione deve essere presentata una domanda firmata dal rappresentante legale alla prefettura allegando copia dell’atto costitutivo e dello Statuto. A seguito della presentazione la prefettura rilascerà apposita ricevuta attestando la data di presentazione
  3. al fine del riconoscimento è necessario che siano state recepite le condizioni previste dalla legge (codice civile dall’art. 14 al 35)
  4. al fine della tutela dei terzi deve esistere idoneo patrimonio comprovato da apposita documentazione ai fini dell’iscrizione
  5. entro 120 giorni il prefetto provvede all’iscrizione

Come può notare al punto n. 3 il D.P.R. prevede che per ottenere l’iscrizione e quindi il riconoscimento, che le condizioni previste dalla legge siano state soddisfatte. A questo proposito si dovrà verificare che le condizioni previste dagli artt. 14 e seguenti siano state recepite. Tra le più importante Le segnalo quanto stabilito dall’art. 14: Le associazioni Riconosciute e le fondazioni devono essere costituite con atto pubblico (cioè attraverso un notaio). Questo sembrerebbe lasciar intendere che ogni caso anche le associazioni non riconosciute debbano in qualche modo rendere pubblico con un atto del notaio la propria costituzione.

Per Concludere: Con il riconoscimento l’associazione acquista la personalità giuridica (autonomia patrimoniale perfetta). Per fare ciò l’associazione deve iscriversi negli appositi registri in prefettura. Per potersi iscrivere le associazioni devono presentare una domanda alla prefettura competente allegando copia dello statuto e dell’atto costitutivo oltreché documentazione attestante idonea capacità patrimoniale a tutela dei terzi. Il D.P.R 361/2000 prevede inoltre che sia condizione necessaria dell’associazione aver soddisfatto le condizioni previste per le associazioni riconosciute (dall’art. 14 al 35 codice civile) tra i quali è previsto che le associazioni debbano essere costituite con atto pubblico. Molto probabilmente, per ovviare a questo sarà sufficiente rendere pubblici, tramite notaio, l'atto costitutivo e lo statuto esistenti.

Allegati:

Dpr 10 febbraio 2000, n. 361- Riconoscimento di persone giuridiche
Estratto Codice Civile - Associazioni Riconosciute

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