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Le Domande - Associazioni Sportive dilettantistiche

Sono il presidente di una associazione sportiva dilettantistica, con solo codice fiscale. Abbiamo trovato un imprenditore disposto ad appoggiarci economicamente (in quanto parteciperemo con una squadra ad un campionato regionale di pallacanestro); volevo sapere, (dato che non possiamo emettere fattura): 1-in che maniera il nostro "sponsor" può scaricare nella sua contabilità i contributi che verserà a nostro favore (sia ai fini iva che ai fini del reddito)? 2-se, ad esempio, acquista del materiale tecnico (maglie di gioco o palloni) può scaricare il costo e l'iva facendosi intestare la fattura d'acquisto (ad esempio considerandoli come spese di rappresentanza/omaggi)? 3-per i contributi in denaro (da utilizzare per le tasse inerenti il campionato) come può scaricare ai fini iva e del reddito tali somme? può ad esempio portare in detrazione tali somme in dichiarazione (mi sembra il 19%)? se si, quale documento dobbiamo rilasciargli noi come associazione (una ricevuta fiscale forse)? Grazie dell'attenzione.

 

Spett.le Utente,
L’attività di sponsorizzazione è una di quelle definita dal legislatore sempre commerciale. Le associazioni, quindi che hanno solo attività istituzionale (hanno, quindi, solo il codice fiscale) per poterla esercitare, dovranno aprire una propria partita IVA (Per le associazioni esisto un regime agevolato denominato EX L. 398/91).
Aprendo tale posizione IVA l’ente non commerciale potrà emetter fattura allo sponsor.
Un soggetto può acquistare e scaricare, seconda la sua natura giuridica e della sua attività eventuali acquisti girati a contributo per l’associazione.

Per quanto riguarda i contributi in denaro, vale il discorso in precedenza affrontato, poiché, l’attività di sponsorizzazione si può svolgere solamente come attività commerciale e quindi l’associazione dovrà aprire una propria partita IVA ed emettere fattura o ricevuta fiscale. Le associazioni con solo attività istituzionale (in altre parole con solo  il cod Fiscale) non possono emettere ricevute fiscali.

Detrazione del 19%: Si ricorda che il testo unico sulle imposte sui redditi prevede la possibilità per alcune tipologie d’associazioni di poter ricevere contributi a titolo d’erogazioni liberali e di permettere ai soggetti eroganti una detrazione (per le persone fisiche pari al 19 percento, per le persone giuridiche pari ad una detrazione d’imposta) in dichiarazione dei redditi. Le erogazioni liberali sono contributi che soggetti donano ad associazioni a titolo di liberalità senza alcuna prestazione di servizio dietro. Sembra evidente che uno sponsor voglia vedere il suo logo o il suo nome sulle casacche oppure da qualche altra parte. Tale attività (sponsorizzazione) si configura come una prestazione di servizi dietro pagamento di un corrispettivo (io metto il mio nome e ti pago per questo) e non un contributo liberale.

Per Concludere: le associazioni possono esercitare attività di sponsorizzazione (quindi ricevere contributi a titolo di sponsor) però, devono aprire una propria partita IVA (posizione Fiscale attiva e non passiva come il cod. fiscale) ed adempiere a tutti gli obblighi di legge. Allo sponsor verrà poi rilasciato apposita ricevuta fiscale o fattura.

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