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Le Domande - Bilancio

salve! E' possibile usare un rateo attivo per inserire in bilancio un ricavo derivante dall'erogazione di un servizio della durata ad esempio di 3 mesi (ad esempio da ottobre n a gennaio n+1) la cui fattura sarà emessa a gennaio? Il ricavo derivante dall'erogazione del servizio va ripartito, attraverso il rateo, proporzionalmente al tempo, tra i due esercizi consecutivi? E se si decidsse di emettere la fattura all'inizio dell'erogazione, si potrebbe usare un risconto attivo in modo da ripartire il ricavo del servizio erogato tra i due esercizi proporzionalmente al tempo? grazie

 

Spett.le Utenze,
I ratei attivi sono quote di proventi di competenza ma non rilevate poiché di manifestazione numeraria posticipata. Tali proventi sono comuni a più esercizi e di entità variabile in ragione del tempo fisico o tempo economico.

La regola generale dei ratei e dei riscontri prevede la ripartizione in base al tempo fisico (cioè i giorni di competenza).

La stessa cosa la si può dire per i Riscontri, quote di costo o di proventi che devono essere stornati perché non di competenza

Per aiutarla a comprendere meglio le pongo due esempi pratici relativi ai due casi posti:

 

  • Fattura emessa a posteriore: In tal caso si dovrà registrare la seguente operazione tenendo conto del rapporto temporale (si imputerà solamente  il rapporto dei giorni da ottobre a dicembre):
    Equazione: gg ottobre-dicembre : gg ottobre gennaio n1 = x : compenso prestazione servizio
    Operazione Contabile:  Rateo Attivo          Proventi da servizio                  X
  • Fattura emesse antecedentemente: In questo caso si dovrà registrare un riscontro che stornerà la parte dei ricavi non di competenza dell’anno in questione.
    Equazione: gg gennaio n+1 : gg ottobre/gennaio = x : compenso prestazione
    Operazione Contabile:  Riscontro Attivo          Proventi da servizio                  X

Per Concludere: i ratei e risconti fanno parte delle scritture di assestamento. Tali scritture servono non a caso a ripartire o stornare costi in base alla competenza temporale. Quindi, in caso ci sia da imputare ricavi di competenza dell’anno che si manifesteranno l’anno dopo si utilizzeranno i ratei attivi, per ristornare un ricavo avvenuto l’anno successivo si utilizzeranno i riscontri.

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