Assieme: Servizi e consulenze per l'associazionismo

Le Domande - Associazioni Sportive dilettantistiche

gentile consulente, già mi ha risposto cordialmente e celermente a due mie domande e per questo La ringrazio. Vorrei chiedere in merito alla seconda una delucidazione. Un assegno non trasferibile intestato alla A.s.d. potrebbe ritenersi uno strumento consono e sostitutivo del c/c per entrate superiori a 516,00 €? Se si, lo strumento in questione può essere usato anche per i pagamenti che l'associazione effettua? Grazie!

 

Spett.le Utente,
Il legislatore ha previsto che per le movimentazione dell’attività istituzionale e per i proventi corrisposti a qualsiasi titolo per importo superiore € 516,00, l’associazione sia obbligato ad utilizzare il c/c bancario o postale o altra modalità di pari significato. In altre parole metodi che possono permettere la tracciabilità dell’operazione ed l’eventuale controllo da parte dell’amministrazione finanziaria. Per cui tutte gli strumenti che lasciano traccia sono considerati consoni. Tra questi a titolo esemplificativo troviamo: Bonifico, Bancomat, carte di credito assegni etc..

Per Concludere: Il legilslatore ha previsto che per operazioni di importo superiore ai € 516,00 l’associazione debba utilizzare strumenti finanziari che lascino traccia, in modo da facilitare gli eventuali controlli dell’amministrazione finanziaria. Pertanto l’associazione dovrà utilizzare strumenti legati al conto corrente bancario o postale che dovranno essere intestati all’associazione stessa, tra cui: bonifici, assegni, carte di credito, bancomat. Tali metodi devono essere effutuati di contro per i pagamenti effettuati dall'associazione.

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