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Le Domande - Normativa APS

Salve. Siamo un gruppo di persone che vorrebbe costituire una associazione culturale sull'arte e sulle tecniche fotografiche. Chiedo innanzitutto se può darmi alcuni suggerimenti su come realizzare tale associazione, se vi è modo di non spendere 175 e passa euro per la registrazione, ed infine se, per il tipo di associazione, debbo inserire in statuto determinate clausole al fine di ottenere agevolazioni fiscali (sarà non a scopo di lucro e senza attività commerciali) Inoltre potrei avere qualche delucidazione sul concetto di libri contabili e libro soci ? Sono moduli già esistenti che si devono acquistare oppure possono essere autoprodotti, e in tal caso come vanno strutturati? Infine, poichè vi sarebbe tra gli scopi, l'approfondimento delle tecniche tradizionali, tra cui la camera oscura, necessiteremmo di diverse attrezzature il cui costo inizialmente non potrà essere interamente sostenuto dagli associati. Può indicarmi qualche strada per la richiesta di contributi per far fronte a tale spesa? Essendo poi che tale attività richiede abbastanza spazio, e siamo un po' "in stretto" non saprebbe suggerirmi se il comune possa mettere a disposizione qualche spazio per la nostra associazione ? La ringrazio per la disponibilità e mi scuso per la estrema lunghezza delle mie richieste. Grazie e cordiali saluti

 

Spett.le Utente,
A mio avviso lo strumento giuridico più adatto al raggiungimento delle finalità elencate è quello della Promozione Sociale di cui la Legge 383/2000. Tali associazioni possono svolgere molteplici attività anche a titolo oneroso verso i propri associati ed usufruisco, in linea generale, di una defiscalizzatone di tale attività. Per quanto riguarda la costituzione la forma scritta è necessaria e esistono due metodologie:

  • Atto pubblico (notaio)
  • Scrittura privata registrata

Molteplici associazioni si costituiscono proprio tramite scrittura registrata all’Agenzia dell’Entrate. Per tali associazioni non sussistono esenzioni sia in materia di bollo che di imposta di registro.
Per quanto riguarda i libri, soci e verbali, non esiste una normativa che vincola nella forma, quindi l’associazione potrà impostarli come più comodo tenendo presente che sarebbe opportuno la forma cartacea.

Per le APS la normativa Legge 383/2000 prevede la possibilità per gli enti pubblici sia di erogare contributi, sia di poter dare in comodato d’uso, gratuito oppure oneroso, spazi per far svolgere la propria attività istituzionale. Per cercare altri fondi il mio consiglio e verificare se sussistono bandi oppure finanziamenti su cui presentare progetti (a Enti pubblici, fondazioni etc…).

Per Concludere: La forma associativa più adatta alle attività che volete porre in essere è sicuramente quella della promozione sociale. Tali associazioni si costituiscono per atto pubblico (notaio) oppure tramite scrittura privata registrata (la più utilizzata). A differenza delle ODV, tali associazioni non sono esentate dall’imposta di bollo e di registro. Ai sensi della L. 383/2000 gli enti locali possono stipulare convenzioni di servizio e possono concedere in uso spazi alle APS. Per quanto riguarda il found rasing, oltre alle entrate derivanti dal pagamento da parte dei soci del corso, il mio consiglio è quello di ricercare appositi bandi di enti pubblici o fondazioni.

 

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