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Le Domande - Archivio

Una associazione musicale senza scopo di lucro costituita tra insegnanti e famiglie allo scopo di diffondere la cultura musicale tra i bambini la quale, oltre ad insegnare la musica ai figli degli associati presta il proprio servizio ad una scuola elementare alla quale fattura con Iva (fatturato 3.000 su 30.000 di ricavi annui) a quali obblighi contabili e fiscali e' sottoposta? Deve presentare l'Unico? La denuncia annuale Iva? Puo' compensare l'eventuale Iva a credito?. Grazie

Spett.le Utente,
Per gli enti non commerciali che esercitano attività commerciale (quindi hanno una partita Iva e svolgono attività verso terzi non soci) esistono diversi regimi fiscali che comportano altrettanti obblighi sia tributari che contabili. Le ricordo che in ogni caso, avendo aperto una partita Iva, necessaria per emettere fattura, qualunque regime sia stato scelto o si sceglierà, è obbligo dell’associazione compilare e presentare il modello di dichiarazione Unico Enti non commerciali per la sola attività commerciale.
Come primo regime le sottopongo il regime agevolato specifico per le associazioni ex L. 398/91 che prevede una serie di agevolazioni sia fiscali che contabili a patto però che i ricavi annui dell’attività commerciale non siano superiori ad
€ 250.000,00, oltrechè avere recepito nello statuto i dettami stabiliti dal D.lgs 460/97.
Tale regime agevolato prevede:

Obblighi contabili:
nessun obbligo contabile a parte la registrazione dei ricavi commerciali in un apposito registro entro il 15 del mese successivo di competenza

Regime IVA:
l’IVA si determina in modo forfetario cioè, sull’imposta incassata sui corrispettivi relativi all’attività commerciale si applicano delle detrazioni forfetarie stabilite dalla legge:

  • 10% per le prestazioni di sponsorizzazione
  • 33.33% (1/3) Cessioni/concessioni di diritti di ripresa televisiva e di trasmissioni radiofoniche
  • 50% per quanto riguarda i proventi commerciali generici (come ad es. prestazioni pubblicitarie, e tutte le altre prestazioni commerciali)

L’imposta va liquidata e versata trimestralmente senza l’aggiunta dell’interesse del 1%.

Per farLe un esempio: Un associazione nel primo trimestre ha come ricavi commerciali derivanti da prestazioni di servizi pari ad € 1.000,00 + 200,00 (IVA)
Liquidazione: Tot IVA trimestre (€ 200,00) – detrazione forfetaria (50% di € 200,00; in quanto trattasi di un provente commerciale generico; € 100,00) = Liquidazione del periodo;
Entro il 16 di maggio l’associazione dovrà versare € 100,00 tramite modello F-24.
NB: I soggetti che hanno esercitato l’opzione L. 398/91 sono esonerati dalla presentazione della dichiarazione  e comunicazione annuale IVA

Regime Ires:
L’imposta sui redditi si calcola attraverso un indice di redditività pari ad 3% sul quale calcolare l’aliquota di riferimento Ires

Obblighi fiscali:
L’associazione non deve avere ricavi superiori ad € 250.000,00. Deve essere esercitata l’opzione in dichiarazione dei redditi oltrechè effettuata comunicazione tramite raccomandata alla Siae e all’Agenzia dell’Entrate competenti per territorio

Di seguito, inoltre, le riporto in sintesi i principali regimi fiscali/contabili:

  • Regime Ordinario:  

- Regime Fiscale:  
Ricavi da prestazioni di servizi> € 309.874,14
Ricavi per altre attività> € 516.456,90
Non occorre presentare nessun opzione tranne che in presenza di ricavi inferiore

- Regime contabile:  
Contabilità ordinaria (registrazioni contabili con  conto economico e stato patrimoniale)

- Obblighi contabili:
libri giornale/libro degli inventari/Libri IVA/scritture ausiliarie/libro dei beni ammortizzabili/redazione del bilancio e dell’inventario

- Liquidazione IVA: Calcolo ordinario: IVA vendite/prestazioni di servizio solo dell’attività commerciale – IVA acquisti solo sull’attività commerciale

  • Regime Semplificato:

- Regime Fiscale:  
Ricavi da prestazioni di servizi< € 309.874,14
Ricavi per altre attività< € 516.456,90
Non occorre presentare nessun opzione.

- Regime contabile:  
Contabilità semplificata (registrazioni contabili con conto economico)

- Obblighi contabili: 
Registri IVA (acquisti, vendite, corrispettivi)integrati con le indicazioni delle rimanenze

- Liquidazione IVA
Calcolo ordinario: IVA vendite/prestazioni di servizio solo dell’attività commerciale – IVA acquisti solo sull’attività commerciale

  • Regime Forfetario:

- Regime Fiscale:
a) semplificato: limite dei ricavi uguale a quello del regime semplificato
b) supersemplificato: Ricavi servizi< € 15.493,71 - Ricavi altre attività< € 25.822,84
E’ necessaria l’opzione in dichiarazione dei redditi Unico

- Regime contabile:  
Contabilità semplificata (registrazioni contabili con conto economico)

- Obblighi contabili: 
Registri IVA; in alternativa si possono annotare i costi e ricavi nei prospetti conformi.

- Liquidazione IVA: Calcolo Forfetario


Per Concludere: di norma, le associazioni con ricavi commerciali modesti come può essere la Vostra in questione optano per l’opzione agevolata ex L. 398/91 in quanto tale regime prevede l’esonero dalla tenuta della contabilità oltreché il calcolo forfetario dell’IVA e dell’IRES. Attraverso tale regime, l’associazione è inoltre non assoggettata alla presentazione della dichiarazione e comunicazione annuale IVA.

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